Ivan Picenni

Ivan Picenni

Nato a Chignolo D’Isola il 14/04/1960, cresciuto in una famiglia semplice e contadina,una famiglia che per esigenza di lavoro all’estero ha dovuto rivolgersi a un collegio per poter potermi accudire ed istruire.

Dall’età di tre anni agli otto in quel collegio ho vissuto esperienze oserei dire buone, mancava però l’affetto famigliare …..proprio in quel collegio ho iniziato a fare i primi disegni come fanno un po’ tutti i bambini, il primo lo ricordo come fosse ora, era una bottiglia panciuta che messa orizzontale e aggiungendo di orecchie e zampe si trasformava in un maiale…Simbolo principale dei miei primi lavori artistici.
La passione al disegno si fa sempre più forte così che ho proseguito da autodidatta, il colore, le matite, qualsiasi cosa pur di tracciare qualcosa che mi emozionava.
Col passar del tempo mi sono reso conto che avevo bisogno di qualcuno che mi aiutasse a capire il mio livello, da autodidatta tutto sembra fantastico e invece no; la conferma è presto arrivata frequentando corsi con maestri, posso citare Mazzoleni ,Tonissi e Savinelli….li posso ringraziare, il loro operato mi ha, non dico completato ma, mi ha indirizzato su una via di umiltà, semplicità e creatività artistica che da solo non avrei mai scoperto
La mia evoluzione però conosce un solo nome: Dott. Orietta Pinessi, lei ha saputo liberare le mie capacità indirizzandomi su un percorso artistico non più accademico ma personale.

 

Dalla fine anni 90 agli inizi 2000 ad ora ho sotto descritto i miei passaggi, da quelli fatti con i maestri a quelli fatti per proseguire il cammino artistico.

 

Marine.
Nature morte
Studio del corpo umano
Periodo delle città compreso Forme Geometriche, Le case con i cachi, Dolore e solitudine, Ricordi d’infanzia, Le case rosse, Angelitori, N 35.

 

Rientrato dal Marocco si inizia nuova fase. Dai paesaggi tratti da ricordi d’infanzia:

 

Il letto del collegio con coperta. Hidden. Natura viva e morta.

 

Nell’arco dell’evoluzione alcuni quadri sono stati donati ad associazioni o ritirati da persone affezionate al mio genere.
Non ho elencato le varie mostre sia collettive che personali ,dalla bergamasca al veronese Ho avuto l’onore di arrivare primo al GREPPI,con un quadro ancora mio.

 

Sono stato miglior simbolista alla collettiva di Bardolino, l ‘opera e’ rimasta in sede Ultima riconoscenza proprio al ROMANINO con un acquarello carico di ricordi.

 

Tutto iniziato con un mini corso di pittura fatto a Spirano seguito dall’artista Mazzoleni. 1997
In seguito con La Bottega Dell’Arte a Mozzo attraverso l ‘ insegnamento dei due maestri Tonissi e Savinelli per 4 o 5 anni ho affinato le mie capacità.

 

Nel 2000/1 la svolta, ORIETTA PINESSI mi indica la strada da seguire………tutto si apre.

 

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