Ivo Finardi

Ivo Finardi

Ivo Finardi nasce il 14 ottobre del ’43 in provincia di Ferrara. Passa l’infanzia a Verbania sul lago Maggiore, dove suo padre è proprietario di un Caffè, con sala da gioco carte e biliardo. Dopo aver frequentato il liceo classico a Brescia, nel ’68 si laurea in ingegneria al politecnico di Milano; diventa ufficiale nei carristi e si sposa nel ’71 con la sua attuale moglie. Fino all’ 84 lavora come libero professionista nell’area organizzazione aziendale e poi nel controllo di gestione. “In questo periodo” – dice ironicamente l’artista – “ l’unico lavoro <<artistico>> è stato dipingere una parete della taverna per i miei figli che, allora erano piccoli”. Nel 1984 acquisisce, al 49% e poi attraverso un’altra società fino al 91%, l’attuale azienda di cui è ancora amministratore.

Nel 2010 la moglie dell’artista chiede lui di realizzare un quadro che raffiguri l’isola di Tavolara, in Sardegna, per i suoi genitori. E’ così che Ivo Finardi decide di iniziare a dedicarsi alla pittura e alla realizzazione di oltre 100 opere artistiche. Con passione, dedizione e anche, per così dire, senso ludico, si cimenta nella creazione di paesaggi, personaggi e personalità diverse, ritratti e oggetti delle sue passioni, come ad esempio i cavalli. La sua pittura si contraddistingue grazie ad una forza cromatica non trascurabile, che rende ogni paesaggio ed ogni soggetto unico nel suo genere.

Con la Galleria e Casa d’Aste InArte Werrkunst Gallery nel 2015 la sua prima mostra, “Fragmentary Thought“,si tiene in Germania, a Berlino; nello stesso anno, ad ottobre, l’artista espone l’ opera “Amore Gay nella Grande Guerra” nel Museo Casa del Conte Verde a Rivoli (TO); il dipinto poi, da fine novembre, verrà ricollocato al Centro Culturale Sebinia a Sarnico (BG) fino a fine anno, insieme alle altre opere esposte nella Mostra Commemorativa sul Centenario della Grande Guerra.