Pop Art

POP FLYER BACK_ok

Mostra Collettiva POP ART

Dal 30 novembre al 22 dicembre 2018

alla Werkkunst Gallery di Amburgo

Vernissage il 30 novembre, dalle 19h alle 22h.

La definizione stessa di Pop Art definisce il genere come un’arte basata sulla moderna cultura popolare e sui mass media, specialmente come un commento critico o ironico sui valori delle belle arti tradizionali. Questa mostra ti sta portando tutto questo e molto altro. Con artisti di tutto il mondo che ti mostrano la loro interpretazione molto particolare della Pop Art.

Francesca Falli (Italia)

Francesca Falli vive e lavora a L’Aquila (Italia). Ha studiato pubblicità e grafica all’Istituto Europeo di Design di Roma e Pittura all’Accademia di Belle Arti.

L’attività di graphic designer non le ha impedito di alimentare regolarmente la sua ricerca artistica originale. In questo momento la sua riflessione / sperimentazione è rivolta al collage digitale e la progettazione grafica ha un ruolo fondamentale nelle sue opere. Le opere degli ultimi anni, della serie “specchi computerizzati”, sono rappresentative di questo stato di indeterminatezza in cui la città, ma anche l’umore dei suoi abitanti, si sentono, si influenzano a vicenda e rappresentano la confusione della sua città. Il materiale specchiato produce due effetti, quello di “osservare” ma anche di attraversarlo e “andare oltre”. Falli ha una particolare predilezione per il materiale specchiato per gli effetti ottici che produce, per i volumi prodotti, per gli oggetti non presenti nel lavoro che diventano parte integrante della stessa.

Marie Pol (Russia)

Nata e cresciuta a San Pietroburgo, in Russia, Marie ora vive nella soleggiata Singapore dove fa ciò che ama di più : dipingere

Per prima cosa ha imparato la pittura ad olio da artisti russi affermati e ha trascorso molti anni a studiare arte e letteratura europea all’Università statale di San Pietroburgo.

Marie trae ispirazione dal modernismo francese e russo sia nella scelta del soggetto che nello stile espressionista audace. Ognuno dei suoi dipinti è infuso di amore poiché crede che il vero scopo della vita consista in due cose: l’amore libero e lavoro creativo.

Prima di diventare un’artista professionista, Marie Pol ha costruito una carriera di successo in un’azienda di consulenza manageriale globale.

Maaike Ottoy (Belgio)

A venticinque anni e con diagnosi di autismo, dopo essere stata ricoverata in ospedale per un anno, Maaike si avvicina per la prima volta al suo mestiere come “terapista creativa”. Dopo ogni sessione, Maaike ha sperimentato diversi modi di esprimere i suoi sentimenti attraverso i suoi collage e, nel tempo, ha imparato a usare il processo di creazione per tenere lontani i pensieri oscuri mentre teneva la mente occupata con le sue creazioni.

Hector McLean (Regno Unito)

Hector McLean è un giovane pittore emergente che utilizza una vasta gamma di materiali pittorici. La sua opera d’arte sperimenta con colori e strutture, e le figure che occupano quelle strutture.

L’artista compone scene che scontrano la banalità della vita quotidiana con componenti cinematografiche e commerciali. Le sue ambigue narrazioni creano immagini stimolanti ma accessibili che sembrano attirare lo spettatore.

Sarah Willard (Italia)

Sarah Laura Nesti Willard ha lavorato come illustratrice freelance, artista grafica e muralista in diversi paesi europei prima di diventare educatrice d’arte nel 2009. Si era specializzata in Animation and Book Illustration alla Kingston University e in seguito ha conseguito un Master in Visual Communication & Design del Royal College of Arts di Londra. Sarah attualmente lavora come istruttrice nel Dipartimento di Belle Arti presso l’Università degli Emirati Arabi Uniti.

Benyi Sabanya (Cile)

Sabanya è un artista di 28 anni dal Cile. Si è laureato come architetto a Santiago, in Cile, nel 2015. La sua carriera artistica è iniziata dopo essersi trasferito a Melbourne, in Australia, nel 2016, dove si è interessato all’inchiostro e alle sue possibilità, esprimendolo attraverso disegni e murales. Come artista autodidatta, c’è ancora molto da studiare. Oggi Sabanya sta cercando di sviluppare nuove tecniche di lavoro con carboncino e disegni di vita.



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